Pasqua, le migliori ricette tradizionali delle regioni italiane sia dolci sia salate da provare quest'anno.
<p>Per festeggiare la Pasqua al meglio quest'anno possiamo lasciarci ispirare dalle <strong>ricette regionali</strong> italiane più golose, coreografiche e piene di storia. Ogni regione italiana ha le sue tradizioni per poter celebrare ogni festa che amiamo trascorrere con gli affetti più cari... ovviamente a tavola. Ecco che, allora, per <strong>Pasqua</strong> sono tante le <strong>migliori ricette tradizionali delle regioni italiane</strong> da provare assolutamente, anche se non si vive, non si è nati e non si è cresciuti in quei luoghi.</p><h3>La Pastiera - Campania</h3><p>La <strong>Pastiera</strong> è un dolce che ha come ingrediente principale la <strong>ricotta</strong>, un alimento molto delicato che fa sì che questo dolce non possa essere riprodotto in larga scala. La vera<span><a href="https://www.donnad.it/in-cucina/ricette/ricettario/la-vera-pastiera-napoletana" target="_blank" rel="noopener"> Pastiera napoletana </a></span>viene preparata dalle famiglie napoletane per festeggiare la Pasqua, seguendo una tradizione che proviene forse dalle feste pagane che anticamente celebravano l'arrivo della primavera. La leggenda racconta che <strong>Maria Carolina d'Austria</strong> sorrise per la prima volta dopo aver assaggiato questo dolce ed il consorte<strong> Ferdinando II di Borbone</strong> disse che per vedere sorridere nuovamente la moglie avrebbe dovuto aspettare la Pasqua dell'anno successivo.</p><h3>La Torta Pasqualina - Liguria</h3><p>È una <strong>torta salata ripiena</strong> d'erbe, ricotta e uova e racchiusa in pasta sfoglia. È molto utilizzata molto per le gite di Pasquetta in quanto può essere preparata in anticipo e gustata anche fredda. Le sue origini la legano alla cucina ligure, già nel 1400 veniva preparata proprio nel periodo pasquale. La tradizione vuole che la <strong>sfoglia della torta </strong>sia <strong>composta da 33 fogli di pasta</strong> per onorare <strong>gli anni di Gesù. </strong>La <span><a href="https://www.donnad.it/cucina/ricetta-originale-torta-pasqualina">torta Pasqualina</a></span> può essere preparata anche con i <strong>carciofi</strong>, ma la ricetta tradizionale viene fatta utilizzando le <strong>bietole. </strong></p><h3>La Scarciedda - Puglia</h3><p>Questo dolce, preparato nelle feste pasquali, prende nomi diversi a seconda della città pugliese nelle quali viene preparato: a <strong>Bari</strong> si chiama "scarciedda" o "palomba" a <strong>Bitonto</strong> è denominato "scarciofa". Può essere preparato in forme diverse: dalla treccia, al cestino o paniere, fino alla classica forma a colomba. In quest'ultimo caso, si usa la punta del coltello per imprimere su tutta la superficie del dolce piccoli segni semiovali simili ai lineamenti del piumaggio.</p><h3>La Ciambella marchigiana - Marche</h3><p>Un dolce semplice com'è semplice la cucina di questa regione. Anticamente veniva preparato durante la trebbiatura. La <strong>ciambella</strong>, tipicamente pasquale, è composta da ingredienti genuini come le uova, lo zucchero, il burro, farina ed il <strong>mistrà. </strong>Volendo si possono aggiungere anche pezzetti di <strong>cedro candito</strong> e <strong>uva passa</strong>. La tradizione vuole che siano le donne con "mano calda" quelle più idonee a prepararla poiché è necessario un certo vigore nell'impastare gli ingredienti.</p><h3>La Pinza triestina - Friuli Venezia Giulia</h3><p>La pinza è un <strong>dolce lievitato</strong> di forma rotonda con tre tagli in superficie. Si può preparare anche in anticipo ed è buono sia dolce, con cioccolato, che salato accompagnato da prosciutto cotto e servito caldo o prosciutto di San Daniele. È il dolce pasquale tipico delle province di <strong>Gorizia</strong> e <strong>Trieste</strong>.</p><h3>La Pizza di Pasqua - Lazio</h3><p>È il dolce tipico di <strong>Civitavecchia</strong> e della zona di <strong>Viterbo</strong>. La<strong> pasta lievitata</strong> dopo la cottura presenta una pellicola scura e l'interno di color nocciola. Ha un ciclo di lavorazione di 24 ore con <strong>tre lievitazioni naturali</strong>. Per la pizza di Pasqua al formaggio, quindi salata, è previsto l'impiego del <strong>Pecorino Romano DOP</strong>, mentre i più golosi possono prepararla nella versione dolce con <strong>cannella</strong> e pezzettoni di <strong>cioccolato</strong>.</p>